Arancine di farro alla caprese

Difficoltà: 
minima
Tempo: 
1 h
Per: 
4
Ingredienti: 

Farro (parboiled o precotto) 300 g

Brodo Vegetale 350 ml

Pancetta (tagliata a dadini piccoli) 250 g

Sale q.b.

Vino  Bianco mezzo bicchiere

Cipolla (tritata) mezza

Pane Grattugiato q.b.

Farina q.b.

Acqua q.b.

Pomodorini (piccoli) 10

Mozzarella 150 g

Basilico (fresco) 4-5 foglie

Origano (secco) q.b.

Olio Extravergine D'oliva 1 filo

Olio Di Semi Di Arachide (per frittura)

Patè Di Capperi Di Pantelleria IGP (Valbona) 1 cucchiaio (http://www.valbona.com/it/prodotti/pat%C3%A9-ai-capperi-di-pantelleria-igp)

Preparazione: 

1 - Prepariamo innanzitutto il farrotto, ossia la cottura del farro avverrà con la tecnica della risottatura: mettiamo un filo d'olio di oliva  in una pentola, aggiungiamo la cipolla tritata e facciamo rosolare. Poi aggiungiamo il farro, lo facciamo tostare e poi sfumiamo con del vino bianco.

2 - Aspettiamo qualche minuto e poi aggiungiamo il brodo caldo, copriamo e lasciamo cuocere. Man mano aggiungiamo altro brodo fino a cottura (circa 10 minuti).

3 - Dopo la cottura del farro e nell'attesa che si raffreddi ci dedichiamo alla preparazione della panatura e della farcitura. Tagliamo la mozzarella e pomodorini a dadini, aggiungiamo abbondante origano e mettiamo da parte.  Prepariamo la pastella senza uova: 400 gr. di acqua + farina q.b. per ottenere una crema fluida e mettiamo da parte.

4 - Adesso che il farro si è raffreddato aggiungiamo la pancetta a cubetti, qualche cucchiaiata di pastella (servirà per far amalgamare i chicchi di farro tra loro) ed amalgamiamo il tutto.

5 - Mettiamo a riscaldare l’olio per frittura. Prendiamo un cucchiaio abbondante di farro nel mezzo mettiamo pomodoro, mozzarella, un pò di patè di capperi di Pantelleria IGP e foglia di basilico.

6 - Chiudiamo con altro farro dando la forma della classiche le arancine. Ora le passiamo nella pastella e poi nel pan grattato modellando bene

7 - Friggere in abbondante olio di arachide fino a doratura La cottura deve essere lenta in quanto il calore deve penetrare all’interno dell’arancina che è cicciottella e quindi fondere la mozzarella.