Regionalità, sottaceti, biologico e vegano: molto più di un trend

07-05-2018
Parma

Parma, 7-10 maggio 2018. Negli ultimi anni Valbona ha saputo scoprire nuove frontiere del gusto, mettendo in vaso alcune fra le più tipiche specialità del territorio italiano, proponendo ricette regionali, facendo rivivere referenze considerate troppo tradizionali, sempre cercando di anticipare i gusti e le esigenze del consumatore. Il risultato è una produzione innovativa e mai scontata, che va dai sottoli ai sottaceti, passando per pesti, salse e paté, senza dimenticare le gamme speciali quali il biologico e il vegano. 

A dispetto di mode e tendenze che spesso caratterizzano anche il comparto alimentare, l’azienda veneta mette in campo l’esperienza acquisita in oltre mezzo secolo di attività, facendo della qualità il denominatore comune di tutto il suo operare, mentre il legame con il Territorio, la Passione e la Trasparenza restano i valori guida da oltre mezzo secolo. Tutti i processi della filiera produttiva sono affidabili e sicuri, una garanzia che comincia dalla scelta dei propri fornitori e delle migliori materie prime, con un’attenzione particolare alle più tipiche filiere italiane. Ai piedi dei Colli Euganei, dove l’azienda ha sede, il moderno ed efficiente stabilimento da poco rinnovato è dotato dei sistemi di produzione più avanzati: l’azienda è così capace di portare sulle tavole di numerosi consumatori italiani e stranieri –Valbona esporta in oltre 30 paesi nel mondo- la freschezza dell’Italia, contribuendo a tenere in vita un grande patrimonio e una grande tradizione tutta italiana come l’arte conserviera. 

Valbona e il territorio italiano. Le tipicità regionali sono una leva per l’agroalimentare in Italia e all’estero, capaci di attirare non solo i palati più avvezzi alla buona cucina, ma tutti i consumatori attenti e consapevoli. Lo ha capito bene Valbona che già da qualche anno ha arricchito la sua produzione conserviera proprio con ricettazioni legate alle regioni italiane. I “Pomodori Secchi di Calabria”, il “Carciofo Spinoso di Sardegna DOP”, le “Olive Taggiasche”, la “Cipolla Rossa di Tropea IGP”, il “Cappero di Pantelleria IGP”, la “Cipolla Bianca Margherita IGP” e ancora il “Finocchio Grigliato”, i “Friggitelli Grigliati”, la “Zucca Grigliata”, il “Radicchio Rosso Grigliato”, la “Caponata” sono solo alcune delle referenze immesse sul mercato dall’azienda con l’obiettivo di rendere omaggio ai tanti prodotti tipici della Penisola. 

Gli “Accenti”, non i soliti sottaceti. Valbona reinventa i grandi classici e nascono gli “Accenti”, sottaceti che si distinguono per l’abbinamento raffinato fra l’ortaggio e l’aceto ricercato. Fanno parte della linea: le “Cipolline in Aceto di Vino Chianti”, i “Cetriolini in Aceto di Mele”, i “Peperoni in Aceto di Arance Rosse”, l’”Insalatina di verdure in Aceto di Vino Cabernet Veneto” e la “Giardiniera in Aceto di Vino Malvasia dell'Emilia”.  Si tratta di cinque proposte per buongustai e per i più giovani che vogliono vivere una vera esperienza di gusto. Il sottaceto negli ultimi anni ha subito una battuta d’arresto anche per colpa della scarsa innovazione che il comparto ha saputo offrire. Con gli “Accenti” Valbona ha sicuramente dato nuova vita a un grande evergreen della cucina dello Stivale.

Valbìo, il biologico firmato Valbona. Secondo i dati IRI per Cibus, l’alimentare biologico confezionato non è più una nicchia: il fatturato generato dalla distribuzione moderna nel 2017 è stato di quasi 1,5 miliardi di euro, con una crescita del +13% sul 2016. Valbona ha ritenuto fin da subito importante presidiare questo segmento e lo ha fatto, ormai anni fa, immettendo sul mercato Valbìo, un marchio dedicato alla produzione biologica.

I prodotti Valbìo arrivano da un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e dei suoi equilibri, un’agricoltura estensiva, che sfrutta la naturale fertilità del terreno, che promuove la biodiversità dell’ambiente e che esclude l’utilizzo di prodotti di sintesi (cioè artificiali, non naturali) e degli OGM. 

Fanno parte della linea tre sottoli, “Carciofi Tagliati”, “Olive Leccine” e “Pomodori Secchi”, e due pesti, alla Genovese e Rosso.

A tutto Vegan. 100% vegetali, senza glutine, senza formaggio: sono i prodotti vegani firmati Valbona, la prima linea di referenze senza ingredienti di origine animale lanciata sul mercato italiano e internazionale dall’azienda veneta. La linea consta di: “Pesto Vegan Verde con Tofu” , “Pesto Vegan Rosso con Tofu”, “Crema Vegan alle Zucchine con Tofu” e “Crema Vegan ai Peperoni e Carote con Tofu”. Le referenze si contraddistinguono per la cremosità e il gusto tipici di questi condimenti, rendendoli così i prodotti ideali per impreziosire primi piatti, farcire bruschette o creare sfiziosi antipasti.