Semplicità e raffinatezza: come decorare i piatti secondo lo chef Daniele Zennaro

29 Giu 2015
Semplicità e raffinatezza: come decorare i piatti secondo lo chef Daniele Zennaro

Genuinità e abbinamenti bilanciati sono i pilastri portanti della cucina di Daniele Zennaro, chef veneziano del ristorante Vecio Fritolin. Un equilibrio del gusto che non disdegna però la ricerca estetica.

 

E’ infatti importante anche il modo in cui ogni piatto si presenta in tavola.

 

Certo, competere con un grande chef non è facile ma si può sempre copiare qualche trucco e seguire alcune scelte estetiche, replicandole a casa per sorprendere i propri ospiti.

 

Per questo vi proponiamo due semplici tecniche che Daniele Zennaro ha elaborato proprio con i nostri flan, perfetti per la loro malleabilità e versatilità a trasformarsi all’occorrenza anche in ingrediente decorativo.

 

Pointillisme – dopo aver ammorbidito la crema di flan con un po’ d’acqua di cottura o un goccio di olio, sarà facile -utilizzando una sac a poche- creare dei giochi decorativi sul piatto andando a formare con la crema dei puntini, più o meno grandi a seconda dei nostri gusti. Questa tecnica, semplice e velocissima, ci permette non solo di dare un tocco di colore ai nostri piatti, ma anche di giocare con le forme creando delle linee curve o diagonali che potranno abbracciare o mettere in evidenzia le nostre pietanze.

 

Dischetti – il bello di un piatto sta nei sapori, nei colori, e perché no, anche nelle forme ricercate e sorprendenti degli alimenti. Nelle decorazioni si può scegliere di giocare proprio con forme geometriche razionali, capaci di dare un tocco ricercato e inaspettato ai propri piatti. I flan, grazie alla loro forma conica, ci permettono ad esempio di creare con grande facilità dei dischetti colorati. Serviti tiepidi o saltati alla piastra, ognuno di essi si trasforma in un piccolo motivo estetico perfetto per accompagnare i nostri piatti di carne o di pesce.

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