Dalla fantascienza alla realtà: una cipollina coltivata su Marte approderà presto sul pianeta terra

31 Mar 2017
Cipolline spaziali - Valbona

L'astronauta Mark Watney, creduto morto, viene lasciato su Marte dai compagni di missione, costretti a ripartire improvvisamente per la Terra a causa di una devastante tempesta. Quando Watney si risveglia cerca subito un modo per garantirsi la sopravvivenza: grazie alla sua formazione -è botanico- decide di costruire una serra e inizia a coltivare patate.

L’episodio, tratto dal film The Martian - Sopravvissuto di Ridley Scott, sta per diventare realtà: l’agricoltura nello spazio, sulla cui eventualità tanto hanno dibattuto astrofisici, biologi, fisici, ingegneri, è oggi possibile. Entro la fine dell’anno saremo in grado di presentare la prima cipollina coltivata su Marte. Un ortaggio del tutto simile come aspetto e gusto a quello a cui siamo abituati, caratterizzato solo da riflessi rosso vivo, dati dalla tipica colorazione del Pianeta Rosso.

Dopo anni di studi con i più prestigiosi Centri di Ricerca e Agenzie Spaziali al mondo, siamo riusciti a dar vita a una piccola coltivazione extraterrestre. Le difficoltà non sono certo mancate, a cominciare dalle avvenieristiche tecnologie e applicazioni che abbiamo dovuto utilizzare e agli studi applicati sul terreno per renderlo coltivabile. Ma se ben trattato, il pianeta Marte si dimostra particolarmente adatto per la crescita di frutta e verdura. I primi esemplari disponibili saranno le cipolline, un ortaggio abbastanza resistente e che ben si adatta a diversi terreni e temperature.

Valbona presenterà, entro la fine dell’anno, la linea “Orti da Marte”, la prima linea di prodotti extraterrestri, composta da Cipolline, Carciofi e Pomodori Secchi, tutti coltivati su Marte.

Non ci rimane che aspettare, ma per i più impazienti si può sempre prendere uno shuttle.

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